Tipologie di procedimento

Donne in difficoltà con o senza figli - Inserimento presso strutture socio assistenziali

Responsabile di procedimento: Vetere Sofia

Descrizione

­Il procedimento è relativo alla richiesta di cittadini o a segnalazioni dell’Autorità Giudiziaria, delle Forze dell’Ordine, delle Associazioni di Volontariato in merito a donne residenti, comunitarie o extracomunitarie in regola con la normativa vigente, in una momentanea situazione di bisogno (disagio abitativo, disagio economico, disgregazione del nucleo familiare, vedove, separate, vittime di violenza, ragazze madri in difficoltà con o senza figli minori, gestanti, ecc.) e quindi in particolari condizioni di disagio psico-sociale ed ambientale.

L’assistente Sociale, valutato lo stato di bisogno dell’utente, avvia l’intervento più idoneo. In caso di necessità, contatta le strutture socio assistenziali convenzionate per una eventuale accoglienza, trasmette gli atti, in presenza di figli minori, al Tribunale per i Minorenni di Catanzaro o al Giudice Tutelare.

Descrizione del servizio

Il Servizio si rivolge a donne residenti, comunitarie o extracomunitarie in regola con la normativa vigente, che versano in particolari condizioni di disagio psico-sociale ed ambientale, offrendo, a tal fine, consulenza sociale, indirizzo ai Servizi territoriali ed eventuale istruzione di pratiche per l’accoglienza presso strutture socio-assistenziali convenzionate.

Requisiti di accesso
Il Servizio si rivolge a donne che si trovano in una momentanea situazione di bisogno (disagio abitativo, disagio economico, disgregazione del nucleo familiare, vedove, separate, ragazze madri in difficoltà con o senza figli minori, gestanti, ecc.).

Modalità d’accesso
Su richiesta spontanea della donna o su segnalazione dell’Autorità Giudiziaria, delle Forze dell’Ordine, delle Associazioni di Volontariato.

Al servizio si accede previa richiesta scritta su apposito modulo, scaricabile direttamente da questo sito o da ritirare presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) sito in Piazza dei Bruzi o presso la Porta Sociale del Settore Welfare.
L'istanza va presentata al Protocollo Generale in Piazza Cenisio, 12 (Palazzo Ferrari, 1° piano), completa della seguente documentazione:

  1. Attestazione ISEE completa di dichiarazione sostitutiva unica;
  2. Fotocopia documento di identità;
  3. Certificato medico attestante l’assenza di patologie compromettenti la vita in comunità;
  4. Permesso di soggiorno (solo per cittadine extracomunitarie).

Chi contattare

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
30 giorni, salvo casi particolari

Riferimenti normativi

Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali. (GU Serie Generale n.265 del 13-11-2000 ....
  • Legge Regionale n. 5 del 26 gennaio 1987,  “Riordino e programmazione delle funzioni socio-assistenziali”;
  • Deliberazione Consiglio Regionale n. 491 del 18 ottobre 1989, “Scheda tipo di regolamento per l’organizzazione e la gestione dei servizi socio – assistenziali. (Art. 21 legge regionale n. 5 del 26 gennaio 1987);
  • Legge n. 328 del 8 novembre 2000, "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali";
  • Legge Regionale n. 23 del 5 dicembre 2003, “Realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali nella Regione Calabria (in attuazione della legge n. 328 del 2000)”;
  • Legge n. 149 del 28 marzo 2000, Modifiche alla legge n. 184 del 4 maggio 1983, recante "Disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei minori", nonche' al titolo VIII del libro primo del codice civile.

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: non determinati
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